EVOLVE è la campagna informativa che raccoglie le misure e i protocolli Anti-COVID adottati da Riva del Garda Fierecongressi per garantire la sicurezza e tutelare la salute di tutti i suoi stakeholder durante Hospitality-Il Salone dell'Accoglienza e gli altri eventi fieristici e congressuali inseriti nel suo calendario
SCOPRI DI PIÙ

   

 Martedì 17 Marzo 2020
  CORPORATE 

Gli esperti dell’ospitalità si concentrano sulle sfide che il settore dovrà affrontare dopo la fine dell’emergenza da Covid-19 e, intanto, forniscono qualche suggerimento per affrontare la crisi.

Abbiamo seguito il webinar della scorsa settimana dedicato all’industria dell’ospitalità ai tempi del coronavirus, un dibattito aperto a tutti gli operatori del settore, condotto da Mauro Santinato e Nicola Delvecchio di Teamwork, Giovanna Manzi di Best Western, Giancarlo Carniani di Toflorence Hotels, Mirko Lalli di The Data Appeal Company e Armando Travaglini di Digital Marketing Turistico.

Obbiettivi comuni: rafforzare la community facendo rete ed evitare la frammentazione degli operatori e dei professionisti dell’ospitalità in questo momento particolarmente critico.

Stato dell’arte dell’ospitalità in Italia:

  • Dal 20 febbraio scorso progressivo calo di prenotazioni, fino allo stop di questo momento con inevitabile grave impatto economico.
  • L'ultimo decreto emanato dal Governo non prevede espressamente la chiusura di hotel e strutture ricettive ma la situazione fotografata da Confesercenti è di una percentuale (in progressiva crescita) di alberghi chiusi superiore al 70%.
  • Cancellazione massiva di eventi (circa 800 in due settimane) da riprogrammare nei prossimi tre mesi, senza alcuna certezza che sia possibile farlo per tutti.
  • Sulle Online Travel Agency all’aumento della disponibilità di camere è corrisposto una diminuzione di prezzo.

Da non fare 

  • Il mercato è fermo e non lo si smuove di certo con strategie di pricing al ribasso.
  • Non è necessario interrompere le comunicazioni.
  • Mantenere una relazione con i propri clienti non è una cattiva idea, anzi, il tempo trascorso sul web e sui social è triplicato dall’inizio dell’emergenza, ma è importante elaborare post e newsletter con buonsenso e un tono di voce adeguato alla situazione. Nessuno è intenzionato a prenotare le proprie vacanze in questo periodo, quindi non promuovere codici sconto o offerte particolari. Evitare slogan o giochi di parole sul virus.
  • Alcuni hotel stanno creando delle guide ad hoc su come trascorrere il periodo di quarantena in casa, seguendo l’onda della “staycation” - stay-at-home e vacation - sentirsi in vacanza a casa propria. I messaggi da trasmettere devono essere positivi e di vicinanza alla propria clientela, con la promessa di tornare più forti e più ospitali di prima quando la crisi sarà terminata.

 

Le attività da intraprendere 

  • Abbandonare l’atteggiamento conservativo, per affrontare la crisi serve un modello evolutivo, funzionale ai cambiamenti che inevitabilmente ci saranno post emergenza.
  • Investire nel digitale e nella formazione, sono le leve che vi consentiranno di uscire dalla crisi e di affrontare le sfide del nuovo scenario del mercato dell’ospitalità.
  • Rendere partecipi e rassicurare non solo i clienti ma anche il personale di come si sta gestendo la situazione.
  • Rendere flessibili le policy di prenotazione e cancellazione, senza caparre e senza penali.

 

Suggerimenti di digital marketing  

  • Interrompere le campagne pubblicitarie in questa fase di cancellazioni.
  • Mantenere le campagne di brand protection, anche se con un budget limitato, per non perdere i risultati raggiunti, osservando attentamente l’andamento dei tassi di conversione.
  • È molto probabile che chi cerca il vostro hotel online voglia in realtà disdire una prenotazione, più che effettuarne una nuova. Nelle ultime settimane per ovvie ragioni i tassi di conversione sono crollati per chiunque, pertanto, meglio monitorare quotidianamente le performance e valutare se mettere momentaneamente in pausa la campagna.

Il mondo che ci aspetta al termine di questa crisi sarà diverso da quello a cui eravamo abituati e conseguentemente anche il mercato turistico alberghiero subirà dei cambiamenti.

È importante in questa fase individuare le fragilità del proprio sistema di gestione e organizzazione dell’attività ricettiva, per poterle per primi migliorare.

Questa crisi sta colpendo tutti, dal piccolo albergatore alle grandi catene internazionali, pertanto, i cambiamenti riguarderanno l’intero mercato.

Lettura consigliata: “Il management del Titanic. Lezioni da un naufragio” di Henry Lang.

Ispirandosi a un evento storico conosciuto da tutti, l'autore propone un parallelismo fra la gestione del Titanic prima e durante il naufragio e situazioni analoghe che si possono verificare a livello aziendale.