Lunedì 3 Ottobre 2022
  BEVERAGE 

Tra etichette e packaging la birra si rifà il look  

La Rivoluzione creativa del mondo brassicolo artigianale

Colorate, con grafiche eleganti o pop, dal design classico o avveniristico, anche le birre artigianali si rifanno il look. Dal packaging all’etichetta, sempre più birrai scelgono la creatività per affermare la propria identità sul mercato e avvicinarsi al pubblico con vere e proprie opere d’arte esclusive.


Secondo quanto emerso dall’Osservatorio Out Of The Box (Nomisma, dicembre 2021) – che indaga la relazione tra il consumatore italiano e “la scatola” – il packaging si allontana sempre di più dall’idea di mero contenitore e diventa un veicolo di emozioni per il consumatore. Nel dettaglio, il 43% degli italiani riconosce nel design della confezione un elemento in grado di influenzare gli acquisti ma, soprattutto, l’etichetta deve raccontare il valore del brand, deve spingere ad immedesimarsi con lo stesso, puntando anche all’aspetto divertente. Come fare? Dando massima espressione al lato creativo.  


Ed ecco che anche il mondo della birra artigianale, così come già accade da tempo nel food, affronta la sua evoluzione e sperimenta nuove soluzioni in ambito sia funzionale che comunicativo, senza dimenticare però l’attenzione alla sostenibilità.   


L’abito fa il monaco: il valore comunicativo delle etichette

Davanti ad un’amplissima offerta, packaging ed etichetta diventano fondamentali nel processo di scelta. In particolare, sono le label brassicole più creative a fare la  differenza e a dare un assaggio virtuale di quello che sarà il loro sapore.  

C’è chi sceglie di ispirarsi a film iconici, chi opta per grafiche pop o chi fa dell’involucro una pagina di storia del proprio birrificio: la creatività è protagonista delle etichette che trasformano le birre in capolavori estetici, in alcuni casi  anche da collezionare.
Nelle etichette si trasmette il valore aggiunto del prodotto, come ha raccontato Micol Valle, Business Developer di Fedrigoni Self-Adhesives, in occasione della premiazione del concorso Best Label della 46esima edizione di Hospitality, la fiera leader  dell’ospitalità e della ristorazione. Guarda qui la sua intervista


Ne sono l’esempio concreto le etichette vincitrici del concorso Best Label 2022, il contest grafico che valorizza originalità e valore comunicativo della craft beer che anche quest’anno si terrà  nell’ambito dell’area speciale Solobirra di Hospitality, dedicata alla valorizzazione del settore brassicolo artigianale. I progetti, curati nei minimi dettagli, presentano non solo un layout efficace con elementi che conferiscono tridimensionalità  e dinamicità all’etichetta, come nel caso della Birra Freia (3° posto) realizzata dal designer Dario Frattaruolo, ma anche soluzioni interattive che fanno dell’immagine il fulcro di un concept progettuale ben strutturato, come quello ideato per l’etichetta  della limited edition di Benaco 70 (2° posto) dallo studio grafico Advision.  

Ma non solo. La rivoluzione creativa del settore brassicolo artigianale parte dalla scelta dei materiali, come nel progetto di Arno Dejaco per Viertel Bier classificatosi al primo posto, che ha utilizzato una carta naturale in cotone per conferire  matericità al prodotto e ponendo al centro le tematiche green.   


La creatività a sostegno della sostenibilità: il green packaging

Sostenibilità, parola chiave anche per i packaging della craft beer, studiati non solo per rendere unico il proprio prodotto e per soddisfare le esigenze del consumatore  sempre più attento alla salvaguardia del pianeta. Dalle lattine richiudibili agli over box customizzati, rigorosamente in cartone: il confezionamento anche in questo settore sta vivendo una rivoluzione che mette al centro originalità, praticità e  sostenibilità.   

Questi tre elementi sono infatti protagonisti del progetto che si è aggiudicato il primo posto per il packaging nel 2022 e creato da Dario Frattaruolo per Birra Freia, dove una fustella interna   protegge il prodotto, dando al contempo struttura all’intero pack e lasciando spazio comunicativo alla carta naturale che diventa elemento portante della narrazione.  


I concorsi 2023 per la birra artigianale

Spazio al beer design con l’edizione 2023 di Best Label, il contest grafico aperto a produttori, studi grafici e tipografici che valorizza l’originalità delle  etichette. In palio anche il premio "Miglior Packaging Coordinato" che alla creatività del label unisce le caratteristiche di funzionalità del pack. Particolare attenzione verrà dedicata dalla giuria ai valori estetico-comunicativi  dei progetti, in grado di promuovere in modo incisivo il proprio prodotto, mantenendo al contempo un’elevata attenzione alla qualità e alla sostenibilità dei materiali utilizzati.  

Per partecipare ai concorsi Best Label e Solobirra – contest tecnico che premia le migliori birre per gusto e proprietà organolettiche ed elegge la Best Beer 2023 - è possibile scaricare i bandi e iscrivere le proprie creazioni entro il 18 dicembre 2022 seguendo le istruzioni al link   https://hospitalityriva.it/it/concorsi-solobirra

Confermata anche per l’edizione 2023 del concorso Best Label la collaborazione con Fedrigoni, gruppo leader in Italia e in Europa nella produzione di carte speciali e materiali autoadesivi per packaging, grafica ed etichettatura,  con le sue divisioni Fedrigoni Paper e Self-Adhesives. Partner tecnico di Hospitality per i contest Solobirra 2022, Performa, print service specializzato in stampa digitale, tampografica e serigrafica.  


Hospitality e Solobirra

Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza riserva alla birra artigianale l’area speciale Solobirra, punto di riferimento per i migliori birrifici artigianali italiani e internazionali e palcoscenico di  degustazioni, incontri formativi, seminari. Un’opportunità anche per i visitatori di Hospitality di ampliare la conoscenza di questo segmento di mercato. Scopri tutte le opzioni per diventare espositore e incontrare altri produttori, rivenditori e clienti del settore.